Recensione: "Break" di Hannah Moskowitz

Jonah ha una famiglia a dir poco difficile. Ha due genitori quasi assenti, che non ricordano più perché stanno insieme e a malapena riescono a tenere le fila di un matrimonio che sta rovinando la loro vita e quella dei figli. E ha due fratelli: Will, di pochi mesi, che piange incessantemente, e Jesse, di 16 anni. Il rapporto tra Jonah e Jesse va ben al di là dell'amore fraterno. Sì, perché Jonah è l'angelo custode di Jesse, colui che ogni giorno lo salva da morte sicura per soffocamento. Jesse soffre infatti di gravi allergie alimentari, soprattutto al latte e, dato che Will è ancora un poppante, Jesse non è mai al sicuro, nemmeno in casa. I suoi attacchi sono violenti, terribili, devastanti, tanto da spedirlo in ospedale. Jonah non può permettersi di perderlo mai di vista: controlla tutto ciò che mangia, tocca, respira. Si assicura anche che quella sbadata di sua madre non allatti Will e poi tocchi il fratello. Ogni volta che il cellulare squilla, il cuore di Jonah parte al galoppo per la paura che Jesse sia in fin di vita. Jonah vuole essere più forte, ha bisogno di essere più forte, per sorreggere una famiglia sull'orlo del baratro, per sostenere un fratello che rischia di morire ogni giorno, per non cedere al raptus omicida nei confronti di un bebè che riduce a brandelli i nervi di tutti. Rompersi le ossa e guarire è l'unico modo che Jonah conosce per rinforzarsi. Perché chiunque sa che un osso fratturato ha il potere di curarsi da solo e di ricrescere più forte, rinvigorito.

Trama:   ★ ★ ★ ★ ★
Personaggi:   ★ ★ ★ ★ ☆
Scrittura:   ★ ★ ★ ★ ★
Copertina:   ★ ★ ★ ★ ★
LA MIA OPINIONE  

Break. Ossa rotte è un libro che sicuramente non ti lascia indifferente. Proprio per questo è un romanzo davvero significativo che lascia un'impronta indelebile negli animi delle persone che affrontano questa lettura. Ma andiamo alla parte pratica. Una cosa che mi è saltata subito all'occhio è il fatto che, nonostante la giovane età della scrittrice, il libro non presenta alcuna pecca nella scrittura. Ciò, forse, reso facile dallo stile adottato, molto veloce e piacevole. Altra cosa che ho notato con molta ammirazione è la maturità con cui Hannah Moskowitz è riuscita ad affrontare un tema così forte e al tempo originale.
Infine è da notare come per una volta, in un romanzo indirizzato ai young-adults, l'amore prevalente è quello di due fratelli. 

Libro sicuramente consigliato a chi si vuole concedere una lettura davvero affascinante.

Alla prossima!

Currently have 1 commenti:

  1. Ciao, ti ho premiata QUI: http://welcometobookland.blogspot.com/2011/05/one-lovely-blog-award.html


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